Storia

verdiIl corpo musicale G. Verdi di Serravalle P.se nasce nel lontano 1897.

Inizialmente nel comune si formarono due gruppi, uno con il nome di “Banda della concordia” e l’altro con il nome de “Il risveglio”. Con il passare del tempo i due gruppi si unirono e fondarono la “Società Filarmonica di Serravalle” che prenderà poi l’odierno nome di “Corpo musicale Giuseppe Verdi” dopo la morte del compositore nel 1901.

Il promotore di tutto ciò fu Guido Stefanelli che fu anche il primo capobanda.

Il primo Maestro, diplomato al conservatorio, fu Pietro Borgognoni.

Gli anni che seguirono furono i più fecondi per la formazione di un vero e proprio corpo musicale. In questo periodo si hanno le prime uscite in servizio nei paesi limitrofi.

Nel periodo delle due guerre ci fu un periodo di inattività. Grazie al contributo della comunità nel 1926 furono comprati nuovi strumenti che poi vennero rubati da ignoti.

Durante gli anni ’50 non ci sono stati eventi rilevanti ma c’è stata la rinascita del gruppo che ha avuto il culmine negli anni ’60. Il maestro di questi anni è stato Don Aldo Pacini che ha svolto gratuitamente il proprio incarico.

Negli anni ’70 per la prima volta fu realizzato un sogno bandistico, quello di avere tutte le divise uguali. Nello stesso periodo nasce la mini-banda formata dai musicanti più giovani per riuscire ad adempiere ad ogni servizio richiesto.

Nel decennio successivo la direzione artistica passa nelle mani del Maestro Bugiano Bugiani e grazie alla sua dedizione e alla sua passione ottenne un vasto apprezzamento dai musicanti e dagli appassionati che lo seguivano. Questo è un periodo d’oro per la banda, visti i 70 musicanti inscritti e il concerto presso il teatro A. Manzoni di Pistoia. Alla sua morte nel 1992 il successore fu il Maestro Carlo Cini che segue la via presa dal precedente maestro. Nel solito periodo la banda ottiene la sede ufficiale, che tutt’oggi non è cambiata. Nel 1997 il corpo musicale festeggia il centenario con una serie di concerti e mostre. Poco dopo assume la dirigenza il Maestro Carlo Bardi che resta fino al concerto di Natale del 2007.

Durante gli ultimi anni si ha l’entrata nella filarmonica di molti giovani, provenienti per la maggior parte da Casalguidi. Vengono apportati molti cambiamenti all’interno sia del consiglio sia tra i musicanti con un nuovo capobanda e un nuovo maestro.